Domenica 1 ottobre
IL MONTE AMARO (2793 m)

La Madre di tutti i Duemila dell’Appennino, il Monte Amaro (2793 m.) della Majella, sebbene sia la seconda cima più alta degli Appennini, è indubbiamente la più dura e quella che può dare la maggior soddisfazione, viste le lunghe distanze e i notevoli dislivelli che contraddistinguono questo imponente massiccio, a prescindere da dove lo si prenda.

Da Fonte Romana (1249 m.), a poca distanza da Campo di Giove, dopo qualche chilometro, alternando tra boschi e radure, raggiungeremo lo Stazzo (1835 m.), per poi procedere in direzione della Forchetta di Majella (2390 m.). Risalita la sella, attraverseremo il Vallone di Femmina Morta, un altopiano molto esteso, dall’aspetto desertico e lunare, che in graduale ma costante salita ci porterà fino al Bivacco Pelino e alla cima del Monte Amaro vera e propria (2793 m.). La discesa avverrà per la "direttissima", attraverso un ripido canalone che alleggeriremo per larghi traversi, tra ghiaia e pietraio.

Alcune curiosità sulla MONTAGNA MADRE:

La Majella è da sempre per gli abruzzesi la montagna legata al concetto della magia e della maternità. Forse la sua conformazione così imponente ed impenetrabile ma allo stesso tempo così dolce e compatta, avendola difesa dagli attacchi dell’uomo, l’ha resa fino a tempi recenti quasi inviolabile, avvolgendo le sue vette di leggende e di miti

A questi miti è sicuramente legata l’origine del suo nome che ancora oggi non ha trovato una definitiva spiegazione; da alcuni viene associato al culto della dea Maia che potrebbe spiegare l’appellativo di madre che le viene attribuito. Altri invece, lo collegano a majo, antico nome del maggiociondolo. Il Parco Nazionale della Majella sembra quasi unire il Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga a nord con il Parco Nazionale d’Abruzzo a sud creando un unico territorio protetto all’interno della stessa regione. Il complesso montuoso della Majella è di natura calcarea e ha una forma molto caratteristica, assomiglia ad una grande cupola ellittica che domina il paesaggio abruzzese. Il versante occidentale presenta un aspetto ripido e scosceso mentre quello orientale si presenta più arrotondato ma interrotto da forre e profondi valloni. La Majella conta ben 61 vette, di cui più di trenta oltre i 2000 metri.

CARATTERISTICHE TECNICHE:
GIRO AD ANELLO
LUNGHEZZA: 19.750 m
DISLIVELLO: 1.700 m
DIFFICOLTA’: EE

N.B. ESCURSIONE MOLTO IMPEGNATIVA A LIVELLO FISICO. ASTENERSI SE NON SUFFICIENTEMENTE ALLENATI! Per qualunque dubbio contattare gli Accompagnatori.

CONTRIBUTO ESCURSIONE:
20,00 euro

APPUNTAMENTO:
ore 9.00 Babilonia Cafè, Campo di Giove (AQ)
https://g.co/kgs/fkdPrZ

N.B. Spostamenti con auto proprie. Se senza auto o con posti disponibili nella propria auto, contattate gli accompagnatori per condivisione viaggio.

PRENOTAZIONI: PRENOTA ORA

COME VESTIRSI:
Scarpe da escursionismo/trekking e bastoncini (obbligatori), mantellina, guanti, cappello, occhiali da sole, crema solare, acqua (ALMENO DUE LITRI!) e pranzo al sacco.
Gli itinerari potranno subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche o nel caso in cui i percorsi non fossero ritenuti sicuri dagli Accompagnatori.

ACCOMPAGNATORI:
AEV Pierluigi Picconi 347.5077183
AEV Stefano Simonetta 347 71 31 344

Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento.
Tessera Federtrek obbligatoria (15,00 euro con possibilità di farla il giorno dell’evento).
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IL MONTE AMARO con STARTREKK
Data Escursione: dal 01-10-2023 al 25-06-2024

Tabella Tecnica
Proposta da : STARTREKK Associazione di Promozione Sociale
Tipologia :
Dislivello : m
Ore : ore
Difficoltà : EE
Lunghezza : km

Descrizione Domenica 1 ottobre
IL MONTE AMARO (2793 m)

La Madre di tutti i Duemila dell’Appennino, il Monte Amaro (2793 m.) della Majella, sebbene sia la seconda cima più alta degli Appennini, è indubbiamente la più dura e quella che può dare la maggior soddisfazione, viste le lunghe distanze e i notevoli dislivelli che contraddistinguono questo imponente massiccio, a prescindere da dove lo si prenda.

Da Fonte Romana (1249 m.), a poca distanza da Campo di Giove, dopo qualche chilometro, alternando tra boschi e radure, raggiungeremo lo Stazzo (1835 m.), per poi procedere in direzione della Forchetta di Majella (2390 m.). Risalita la sella, attraverseremo il Vallone di Femmina Morta, un altopiano molto esteso, dall’aspetto desertico e lunare, che in graduale ma costante salita ci porterà fino al Bivacco Pelino e alla cima del Monte Amaro vera e propria (2793 m.). La discesa avverrà per la "direttissima", attraverso un ripido canalone che alleggeriremo per larghi traversi, tra ghiaia e pietraio.

Alcune curiosità sulla MONTAGNA MADRE:

La Majella è da sempre per gli abruzzesi la montagna legata al concetto della magia e della maternità. Forse la sua conformazione così imponente ed impenetrabile ma allo stesso tempo così dolce e compatta, avendola difesa dagli attacchi dell’uomo, l’ha resa fino a tempi recenti quasi inviolabile, avvolgendo le sue vette di leggende e di miti

A questi miti è sicuramente legata l’origine del suo nome che ancora oggi non ha trovato una definitiva spiegazione; da alcuni viene associato al culto della dea Maia che potrebbe spiegare l’appellativo di madre che le viene attribuito. Altri invece, lo collegano a majo, antico nome del maggiociondolo. Il Parco Nazionale della Majella sembra quasi unire il Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga a nord con il Parco Nazionale d’Abruzzo a sud creando un unico territorio protetto all’interno della stessa regione. Il complesso montuoso della Majella è di natura calcarea e ha una forma molto caratteristica, assomiglia ad una grande cupola ellittica che domina il paesaggio abruzzese. Il versante occidentale presenta un aspetto ripido e scosceso mentre quello orientale si presenta più arrotondato ma interrotto da forre e profondi valloni. La Majella conta ben 61 vette, di cui più di trenta oltre i 2000 metri.

CARATTERISTICHE TECNICHE:
GIRO AD ANELLO
LUNGHEZZA: 19.750 m
DISLIVELLO: 1.700 m
DIFFICOLTA’: EE

N.B. ESCURSIONE MOLTO IMPEGNATIVA A LIVELLO FISICO. ASTENERSI SE NON SUFFICIENTEMENTE ALLENATI! Per qualunque dubbio contattare gli Accompagnatori.

CONTRIBUTO ESCURSIONE:
20,00 euro

APPUNTAMENTO:
ore 9.00 Babilonia Cafè, Campo di Giove (AQ)
https://g.co/kgs/fkdPrZ

N.B. Spostamenti con auto proprie. Se senza auto o con posti disponibili nella propria auto, contattate gli accompagnatori per condivisione viaggio.

PRENOTAZIONI: PRENOTA ORA

COME VESTIRSI:
Scarpe da escursionismo/trekking e bastoncini (obbligatori), mantellina, guanti, cappello, occhiali da sole, crema solare, acqua (ALMENO DUE LITRI!) e pranzo al sacco.
Gli itinerari potranno subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche o nel caso in cui i percorsi non fossero ritenuti sicuri dagli Accompagnatori.

ACCOMPAGNATORI:
AEV Pierluigi Picconi 347.5077183
AEV Stefano Simonetta 347 71 31 344

Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento.
Tessera Federtrek obbligatoria (15,00 euro con possibilità di farla il giorno dell’evento).


Accompagnatore1: AEV Ruggieri Francesco
Cell: +39 346 2179947


Accompagnatore2:
Cell:

Informazioni:

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.