Tris di Borghi in Sabina tra storia e natura
Progetto: Tiberis Travel Experience
Data Escursione: dal 02-10-2022 al 02-10-2022

Tabella Tecnica
Proposta da : Inforidea Idee in Movimento Associazione di Promozione Sociale
Tipologia :
Dislivello : 500 m
Ore : 6 ore
Difficoltà : E
Lunghezza : 10 km

Descrizione Progetto: Tiberis Travel Experience

Tris di Borghi in Sabina tra storia e natura

Un giro ad anello che partirà dalla storica Abbazia di Farfa, un tempo ricchissima e potentissima. Pensate che da qui passò Carlo Magno prima di recarsi a Roma per farsi incoronare imperatore del Sacro Romano Impero! Visiteremo la Chiesa di S. Maria di Farfa e percorreremo le caratteristiche vie del borghetto, che sembra rimasto fermo ai tempi del Medio Evo. Un sentiero immerso nella natura ci porterà a Fara in Sabina, altro gioiellino della Sabina. Ricco di testimonianze di architettura medievale e rinascimentale, lungo i suoi vicoli scopriremo palazzi storici di famiglie nobiliari. Sotto uno di essi, sede del museo civico, vi è un forno storico, presente fin dal ‘400. Vedremo l’antico forno a legna in funzione, ascoltando gli interessanti racconti della proprietaria, inebriati dal profumo di pane e dolci che non potremo fare a meno di assaggiare! Il nostro cammino proseguirà portandoci al convento del monache Clarisse Eremite, sorto nel ‘700 sulle rovine di un castello medievale, contornato da uno splendido giardino curato dalle sorelle. Qui chi lo vorrà, facendo una piccola offerta libera, potrà fare una breve visita guidata nella grande e antica cucina conventuale, rimasta come secoli fa con tutti i suoi utensili e pentolami. Ci verrà aperto anche il loro piccolo emporio, ricco di prodotti gastronomici e cosmetici naturali prodotti dalle laboriose mani delle sorelle. Dalla sua terrazza panoramica del convento potremo ammirare le campagne sabine ed il borgo arroccato che raggiungeremo camminando per un bosco: Toffia. Altro splendido borgo, tra le cui viuzze vedremo murales, palazzi antichi e fiori. Incontremo una lastra di marmo “misteriosa”… scopriremo a cosa serviva! Ritorneremo a Farfa percorrendo un sentiero di fondovalle, e per chi sarà interessato, sarà possibile visitare un gioiello di artigianato locale, un negozio di tessuti aperto dagli anni ’50, dove ci verrà mostrato come funziona un antico telaio di legno! A fine escursione potremo bere insieme qualcosa nel magnifico chiostro dell’Abbazia. Un viaggio nella storia tra emozioni e condivisione ci aspetta domenica 2 ottobre!

Dati Tecnici Percorso ad anello di 10 km Dislivello 500 metri circa Tempo di percorrenza 6 ore Difficoltà E (escursionistico)

Cosa portare Zaino (20/30 l) Scarponi da trekking (obbligatori) Bastoncini da trekking (consigliati) Capo impermeabile Pranzo al sacco Acqua (almeno 1 litro)

Escursione riservata ai tesserati Federtrek possibilità di tesserarsi massimo 24 prima dell'escursione previo contatto con un accompagnatore entro il venerdì

Contributo escursione 10 euro

Info e prenotazioni AAEV Laura Lombardozzi tel. 3470457303 AAEV Francesca Fiani tel. 3381758165 AEV Livio Pelella

Accompagnatore1: AEV pelella livio
Cell:


Accompagnatore2:
Cell:

Informazioni: Cosa portare Zaino (20/30 l) Scarponi da trekking (obbligatori) Bastoncini da trekking (consigliati) Capo impermeabile Pranzo al sacco Acqua (almeno 1 litro)

Escursione riservata ai tesserati Federtrek possibilità di tesserarsi massimo 24 prima dell'escursione previo contatto con un accompagnatore entro il venerdì

Contributo escursione 10 euro

Info e prenotazioni AAEV Laura Lombardozzi tel. 3470457303 AAEV Francesca Fiani tel. 3381758165 AEV Livio Pelella

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.