19/20-06-2021 TERME TREK
Data Escursione: dal 19-06-2021 al 20-06-2021

Tabella Tecnica
Proposta da : DedaloTrek associazione di promozione sociale
Tipologia :
Dislivello : m
Ore : ore
Difficoltà : T/E
Lunghezza : km

Descrizione Un intero weekend di totale immersione nella natura incontaminata delle colline Toscane, tra la fresca e rigogliosa vegetazione e una fauna straordinariamente ricca ed i fantastici ruscelletti di acqua termale. Soggiorneremo presso albergo K2 a Badia San Salvatore, delizioso borgo ai piedi del Monte Amiata: dall’alto dei suoi 822 metri sul livello del mare. Sarà il nostro rifugio ed il punto di partenza per le nostre escursioni. PUNTO DI RITROVO Casello Chiusi al bar ristorante Il Pino ore 10.00 Il rientro a Roma è previsto nella serata, indicativamente intorno alle ore 19.00. PROGRAMMA: 1° giorno: Trek sul Monte Amiata ore 10.30. Il Monte Amiata è un gruppo montuoso di origine vulcanica, situato nell’Appennino Toscano tra la provincia di Grosseto e Siena. Dalla sua cima, 1738 m s.l.m, ci si aprirà un panorama a 360° sulla Maremma, Val d’Orcia e Val di Paglia. Il Percorso è molto panoramico, e di non troppa difficoltà. Si partirà dal Rifugio Amiatino, dove parcheggeremo le macchine, per raggiungere la vetta del Monte Amiata, passando per l'omonima Via Crucis che porta diretti fino alla Madonna degli Scout ed alla croce di vetta. Il paesaggio ed i faggi del periodo autunnale ci faranno da contorno, i colori, i profumi e la brezza ci accompagneranno per tutto il nostro cammino. - Durata: 5 ore pause escluse - Lunghezza: 12 km - Dislivello: 450 m circa N.B. finito il trek ci sposteremo a BAGNI DI VIGNONE dove visiteremo il centro e ci rilasseremo nelle acque calde e solfuree, ai piedi delle paesino.​ 2° giorno: Ore 10.00 Vivo D'Orcia dove ci incammineremo per il sentiero dell’acqua e delle sorgenti. Non appena intrapreso il sentiero, la natura ci accoglierà con un meraviglioso spettacolo, una cascata ed un laghetto d’acqua fresca, per poi proseguire attraverso un fitto bosco di castagni, faggi, ruscelli, cascatelle, vecchie vasche di raccolta acqua e sorgenti. Lungo il tragitto incontreremo anche la Chiesa dell’Ermicciolo, del XII secolo, e un vecchio seccatoio per castagne, passando davanti alla sorgente del torrente Vivo. Qui grazie la cooperativa che gestisce l’area potremmo conoscere i segreti di convoglio delle acque sorgive e quindi potabile fino a Siena, visitando una vasca di raccolta. A fine trek, circa alle 14.00 ci incammineremo verso Montepulciano dove saremo ospiti dell’Azienda Agricola Biologica Pinzi/Pinzuti. Avremmo la possibilità di visitare le cantine, scoprire alcuni segreti di decantazione del vino e dell’Olio, degustare i loro prodotti a km 0 e biologici e tanto altro. -Durata: 4 ore pause escluse - Lunghezza: 8 km - Dislivello: 350 m circa N.B. Alla fine del trek ci incammineremo verso la Balena Bianca, località Bagni di San Filippo, dove potremmo immergerci nelle acque fumanti e termali della zona, ammirando le bianche rocce calcaree tipiche di questo sito, decretato patrimonio dell’Unesco. CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: 20 € A PERSONA PER GIORNI 2 COSTI STRUTTURA CONSIGLIATA FORMULA MEZZA PENSIONE: 50 € A PERSONA SUPPLEMENTO SINGOLA 15 € Acconto di 30 € tramite bonifico bancario: Hotel k2 di Nocci Francesca Banca MPS IBAN IT86Y0103071750000000591527 PER PRENOTAZIONI WhatsApp al numero 3664169080 Indicando nome e cognome Numero tessera Federtrek DISPOSIZIONI ANTI COVID-19 Per favore leggi con attenzione le raccomandazioni di FederTrek per partecipare all'escursione in tutta sicurezza: http://www.federtrek.org/?p=3836#3n09i7t2r5e2k Visita il nostro sito www.dedalotrek.it

Accompagnatore1: AEV Fontana Federico
Cell: 3664169080


Accompagnatore2:
Cell:

Informazioni:

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.