LE PASSEGGIATE VERDI DEL GIOVEDÌ, OGGI ANDIAMO A... TENUTA DI TORMARANCIA
Importante tenuta agricola dai tempi degli antichi romani e fino al XIX secolo, costituisce una zona verde sicura e fruibile per l'omonimo quartiere.
Data Escursione: dal 31-10-2019 al 31-10-2019

Tabella Tecnica
Proposta da : Associazione Camminatori Escursionisti Roma-ACER
Tipologia :
Dislivello : 50 m
Ore : 3 ore
Difficoltà : T
Lunghezza : 8 km

Descrizione Di recente istituzione la “Tenuta di Tormarancia” è un territorio ai margini della città compreso tra due importanti vie: Ardeatina e Laurentina. Trae il suo nome da Amaranthus, liberto della famiglia dei Numisii Proculi del 200 d.C., nobili romani che hanno abitato anticamente la zona: le torri che costellavano la campagna romana, per difesa e osservazione, molto spesso prendevano il nome da quello delle famiglie proprietarie dei terreni su cui sorgevano. Importante tenuta agricola dai tempi degli antichi romani e fino al XIX secolo, costituisce una zona verde sicura e fruibile per l'omonimo quartiere.

Accompagnatore1: AEV Vicentini Nadia
Cell: 333 5921522


Accompagnatore2: AEV Volpati Piera
Cell: 342 8576000

Informazioni: La gita è riservata ai soci in regola con il tesseramento TESSERA FEDERTREK: obbligatoria: € 15 adulti, € 5 minori di anni 18 - N.B. si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera e la trascrizione del numero. CONTRIBUTO ASSOCIATIVO DI PARTECIPAZIONE: 5 €; gratuito minori di 18 anni COSA PORTARE: Scarpe e vestiario da trekking, mantellina, torcia, borraccia, bastoncini APPUNTAMENTO: ore 9,30 Via Giulio Aristide Sartorio 102 Davanti Ufficio Postale BUS 160-716-670 ARRIVO: Via Giulio Aristide Sartorio

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.