GRAN SASSO: DA S. STEFANO IN SESSANIO A ROCCA CALASCIO
Dal borgo di S. Stefano in Sessanio, saliamo fino alla mitica Rocca Calascio per ammirare lo stupendo panorama di questa terra meravigliosa e scoprire la sua antica storia legata alla transumanza.
Data Escursione: dal 25-08-2019 al 25-08-2019

Tabella Tecnica
Proposta da : Associazione Camminatori Escursionisti Roma-ACER
Tipologia :
Dislivello : 450 m
Ore : 4 ore
Difficoltà : T/E
Lunghezza : 13 km

Descrizione Dal borgo di S. Stefano in Sessanio, saliamo fino alla mitica Rocca Calascio, semidistrutta dal terremoto del 1703 per ammirare lo stupendo panorama di questa terra meravigliosa, tanto sfortunata quanto bella e selvaggia e scoprire la sua antica storia legata alla transumanza.

Accompagnatore1: AEV Galassi Mario
Cell: 3391177868


Accompagnatore2: AEV Volpati Piera
Cell: 342 8576000

Informazioni: La gita è riservata ai soci in regola con il tesseramento TESSERA FEDERTREK: obbligatoria: € 15 adulti, € 5 minori di anni 18 - N.B. si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera e la trascrizione del numero. CONTRIBUTO ASSOCIATIVO DI PARTECIPAZIONE: 8 €; gratuito minori di 18 anni COSA PORTARE: Scarpe e vestiario da trekking, mantellina, torcia, borraccia, bastoncini 1)APPUNTAMENTO: ore 07,30 Fermata Metro B Rebibbia davanti al bar “Antico Casello” 2) APPUNTAMENTO: ore 09,15 nella Piazza di S. Stefano in Sessanio TRASPORTO(*): Auto proprie (l’autista non paga la benzina e l’autostrada) (*) Per la divisione delle spese auto tra i passeggeri, si consiglia di applicare le tabelle ACI (€ 0,20 a Km ca – calcolo medio secondo il tipo si vettura e il numero dei passeggeri).

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.