Doppia Traversata del Gran Sasso
Due escursioni di diversa difficoltà da Campo Imperatore a Prati di Tivo
Data Escursione: dal 08-09-2019 al 08-09-2019

Tabella Tecnica
Proposta da : CRAL INPS
In collaborazione con : Gruppo Escursionistico Provincia di Roma-G E P
Tipologia :
Dislivello : 0 m
Ore : 6 ore
Difficoltà : E/EE
Lunghezza : 11 km

Descrizione Traversata BASSA (per tutti): Da Campo Imperatore si raggiunge il Valico della Portella (m. 2222) da cui si scende nella Conca di Campo Pericoli, nella zona delle "Capanne" (antichi tholos utilizzati come ricovero dai pastori) e si imbocca la Val Maone che costeggia il Rio Arno. Ammirate le cascate, con facile saliscendi, si giunge in breve a Prati di Tivo. Traversata ALTA (per i più esperti): Da Campo Imperatore di sale prima alla Sella di Monte Aquila e poi alla Sella del Brecciaio. Si raggiunge la Conca degli Invalidi e, con facili passi di arrampicata, il Passo del Cannone. Con una breve deviazione, sempre su terreno alpinistico, si raggiunge il Ghiacciaio del Calderone, per poi scendere al Rifugio Franchetti (m. 2433). Per la Valle delle Cornacchie e il Passo delle Scalette si raggiunge la stazione della cabinovia, con la quale si scende a Prati di Tivo (costo cabinovia € 10,00). Info e Prenotazioni: AEV Riccardo Porretta 377 9585959 AEV Marco Federici 366 5406468

Accompagnatore1: AEV Federici Marco
Cell: 3665406468


Accompagnatore2: AEV Porretta Riccardo
Cell: 377 9585959

Informazioni: Viaggio in pullman (prenotare entro giovedì 5). Sulla Traversata ALTA facili passi di arrampicata, una breve ferrata e tratti esposti (SCONSIGLIATA A CHI SOFFRE DI VERTIGINI). Il costo della discesa in cabinovia (€ 10,00) è a carico dei singoli partecipanti alla Traversata ALTA.

Nota: Si ricorda ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.